Progetto Battaglione Corso 1625

Già dal 1995 il Flos Duellatorum si interessa allo studio della scherma e della storia della prima metà del '600, con particolare riferimento agli avvenimenti rigurdanti la Repubblica di Genova. Nel 2016 ufficializza il progetto Battaglione Corso, portando quindi avanti l'idea di rappresentare le varie unità di Pubblica Sicurezza che si sono susseguite nei vari secoli sul territorio ligure, per questo ha scelto di rappresentare una compagnia corsa che potrebbe aver combattuto durante la guerra del 1625, armati di picche e moschetti, le armi per eccellenza del XVII secolo. In più, la compagnia ha la peculiarità di adattarsi alle richieste degli organizzatori impersonando dei reparti francesi utilizzando ordini e movimenti della prima metà del seicento e adattando i vari elementi distintivi (fasce, bandiere ecc. ecc.).


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Progetto Compagnia Corsa 1625

Già alla fine del duecento, quando Genova sconfigge la sua rivale Pisa e quindi mette piede sull'isola di Corsica, gli isolani vengono arruolati tra le fila dell'esercito del Comune, ma l'epoca d'oro dei soldati corsi al soldo Genovese arriva durante l'epoca moderna. Già nel '500 vengono arruolati dei soldati di cui la Repubblica si serve per combattere il banditismo nella Fontanabuona (1580-81). Successivamente Genova decide di destinare i corsi a funzioni di pubblica sicurezza, inviando quindi i battaglioni organizzati in piccole squadre lungo i “posti”, ovvero piccole caserme e stazioni, dislocati lungo il territorio del Dominio, facendo di loro quindi un'unità di gendarmeria e diventando i precursori inconsapevoli dei moderni Carabinieri. In tempo di guerra, invece, questi uomini si rivelarono eccellenti combattenti e grazie alla loro versatilità vennero utilizzati come unità di fanteria leggera, anche perchè particolarmente adatta al combattimento montano, tipico del teatro bellico ligure; si può dire infatti che le sorti favorevoli delle Guerre Savoine combattute nel 1625/26 e nel 1672/73 siano state vinte anche grazie al loro valore, in particolare durante la seconda i corsi combatterono sotto piccoli “terzi” (derivati dai Tercios spagnoli) formati da 3 compagnie e comandate da un “sargente maggiore” (equivalente al moderno grado di “maggiore”.) Nel corso del '700 le vecchie compagnie i vecchi battaglioni vennero unite in reggimenti e due di questi combatterono con onore la Guerra di Successione Austriaca (1745/48) dove si comporta valorosamente nonostante gli enormi problemi logistici del Ministero della guerra Genovese. Finito il periodo di guerra i soldati corsi continuarono a servire la Repubblica come gendarmeria fino al 1797, quando furono sostituiti dalla Gendarmeria Ligure.
In questo caso il progetto prende in oggetto proprio la Prima Guerra Savoina, come uso all'epoca i soldati non vestono ancora un'uniforme o un equipaggiamento uguale per ognuno, ma ogni singolo si veste come più desidera e si arma come meglio può.

fonti:
Militarium (R. DellePiane e P. Giacomone Piana. Brigati, 2003)
Genova e il suo Dominio (E. Beri)
tavole illustrative di R. Dellepiane.

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